Eco-label "Legambiente Turismo" (Ferrara e Ravenna, Italia)

Eco-label
Legambiente Turismo è parte della associazione ambientale nazionale Legambiente, riconosciuta a livello nazionale come associazione ambientale e ONG.


LE BASI DEL PROGETTO

Legambiente, l'associazione ambientalista più diffusa in Italia, ha realizzato a partire dal 1997 l'etichetta ecologica (ecolabel) "Consigliato per l'impegno in difesa dell'ambiente". Si tratta di un marchio di qualità ambientale che contraddistingue le strutture ricettive e turistiche che adottano misure per ridurre l'impatto delle proprie attività sull'ambiente e per promuovere il territorio in cui si trovano. Si tratta di un progetto realizzato nel quale gioca per l’ambientalismo l’obiettivo prioritario della tutela del territorio, del paesaggio, della cultura, delle tradizioni e della storia, e per l’economia turistica il fatto che la qualità ambientale delle località turistiche e delle strutture ricettive, ha assunto maggiore influenza nella scelta delle destinazioni di vacanza.
Si tratta di una serie di misure anche semplici ma efficaci, sistematicamente adottate dalle strutture ricettive ma realizzabili anche a casa propria. Questo marchio di qualità / etichetta ecologica (ecolabel)  contraddistingue le strutture ricettive (hotel, camping, agriturismi, ostelli per la gioventù, residence, B&B) di zone costiere, aree interne, città  d'arte, parchi naturali e altre strutture turistiche che adottano misure per ridurre l'impatto delle proprie attività  sull'ambiente e per promuovere il territorio circostante

 OBIETTIVI E PRINCIPI GUIDA

L'obiettivo generale della proposta di Legambiente Turismo è The general objective of the proposal of Legambiente Turismo is per ridurre e / o contenere il carico sul territorio, riducendo l'impatto ambientale sul turismo; per favorire vacanze più consapevoli e di qualità all'insegna del benessere, coinvolgere gli operatori locali e i turisti in una scelta di sviluppo turistico duraturo e consapevole.

LE AZIONI

Una struttura ricettiva e/o turistica “Consigliata per l'impegno in difesa dell'ambiente”, si impegna a migliorare la propria gestione ambientale, riducendo i consumi critici, realizzando iniziative piccole ma efficaci, concordate ogni anno con i gruppi locali delle imprese aderenti. Importante è anche l’azione diretta a sensibilizzare i propri ospiti sull'obiettivo comune di migliorare la qualità della vacanza salvaguardando la qualità dell'ambiente. Queste azioni riguardano, in particolare, la riduzione dei rifiuti con acquisti più mirati, la raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio; il risparmio idrico ed energetico con un uso razionale delle risorse naturali; la sicurezza degli alimenti; la promozione della cucina del territorio e dei prodotti tipici locali; l’incentivazione del trasporto collettivo e della mobilità leggera; la riduzione dell’inquinamento acustico negli esercizi e la partecipazione ad iniziative analoghe nelle aree vicine; la promozione dei beni naturali e culturali; il coinvolgimento degli ospiti nella realizzazione dei comportamenti eco-sostenibili e la distribuzione di materiali che aiutano l’informazione e il controllo sulle misure concordate e la partecipazione dei turisti al monitoraggio e al controllo dell’effettiva realizzazione degli obiettivi di gestione ambientale assunti dall'esercizio e dalla località turistica ospitante. Legambiente Turismo ha realizzato diverse versioni del decalogo adeguato alle aree balneari, alle città d’arte, alle aree interne e di montagna, agli stabilimenti balneari e alle altre strutture turistiche.

I LUOGHI E I NUMERI DELLE STRUTTURE ADERENTI

Le strutture ricettive e turistiche (Alberghi, campeggi, agriturismi, B&B, Case di vacanza, Ostelli, Residence, Stabilimenti balneari e altre attività turistiche ) aderenti ai progetti locali ai quali -oltre a Legambiente Turismo -partecipano enti locali, associazioni di categoria e altre organizzazioni turistiche sono presenti ad oggi in 11 regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia. Marche, Toscana, Veneto, Umbria), con 318 strutture ricettive e turistiche aderenti, 50.000 posti letto (e oltre 4 milioni di presenze nel 2005).




 
 
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